Questo dischetto è l’aborto di un “progetto” che è cominciato un bel po’ di tempo fa. L’idea originale era di fare delle microtracce che suonassero in qualche modo aliene. Ad ogni microtraccia, anziché un titolo doveva corrispondere un disegnino raffigurante l’abitante di un pianeta immaginario, le tracce/abitanti si dividevano in tre categorie: animale, vegetale e meccanica. La durata complessiva del dischetto doveva essere di circa un’ora, era destinato a un ipotetico futuro in cui la gente era costretta a lavorare così tanto che il tempo libero era pressoché inesistente, per questo motivo i pezzi musicali dovevano essere di brevissima durata e non dovevano essere piacevoli all’ascolto perchè non dovevano viziare le persone e non dovevano in alcun modo farle rilassare. Ben presto mi sono reso conto che era una stronzata pazzesca, mi sono vergognato per il solo fatto di averla pensata e mi sono accorto di essere troppo pigro per fare così tante tracce e disegnini.
La robaccia che avevo accumulato è rimasta inutilizzata per almeno un anno, forse due, forse di più, quando per caso l’ho ritrovata ho deciso che tanto valeva dichiarare il “progetto” definitivamente incompiuto.
I connotati sono cambiati ma la merda rimane quella, ascoltare le quaranta tracce di seguito è piacevole come un esame della prostata eseguito da Freddy Krueger.
il tutto è scaricabile da quì, copertina malfatta e malimpaginata compresa:
lista tracce:
01 – trentanove
02 – venticinque
03 – cinque
04 – sedici
05 – trentadue
06 – vent’otto
07 – undici
08 – diciannove
09 – trentasette
10 – ventidue
11 – due
12 – quaranta
13 – nove
14 – ventinove
15 – tredici
16 – trentaquattro
17 – ventuno
18 – uno
19 – trentacinque
20 – diciotto
21 – ventisette
22 – quattro
23 – trentuno
24 – dodici
25 – diciassette
26 – otto
27 – trentasei
28 – quattordici
29 – ventiquattro
30 – sette
31 – venti
32 – quindici
33 – trent’otto
34 – ventitre
35 – dieci
36 – trenta
37 – tre
38 – ventisei
39 – sei
40 - trentatre